Morte Rosa sulla nave russa

Performance interpretata da Onico Giannetta. L’artista investigando la “pura presenza” durante l’esposizione. Interpretazione paradossale non si presenta all’evento, lasciando l’involucro in balia della serata e decretando la fine di una maschera.

I quadri di Berlino, sono rimasti esposti 66 giorni nel cimitero delle navi, precisamente sul relitto abbandonato Vomv Gaz, al porto San Vitale di Ravenna ( mappa in fondo all’articolo). Tornati nel luogo alla fine del periodo espositivo, due erano spariti.

Il giorno dopo l’apertura scrivevamo:

Ieri sera per l’apertura della mostra d’arte, Giacomino Taurozzi, nella sua ultima performance, si è appeso alla gru anteriore della nave russa, indicando il sorgere della luna rossa ad EST..

 

 

Mentre Giacomino moriva, poco distante, l’acqua si tingeva di rosa.. Per un fenomeno forse biologico o magari artificiale..

File_000-4

I resti penzolanti sono ora mangime per gabbiani..

 

File_000-2

La mappa per raggiungere il relitto


 

 

 

 

8 thoughts on “Morte Rosa sulla nave russa

  1. Recentemente ho visitato il Lago Magadi in Kenya, era rosa… lago alcalino di soda cristallizzata. Voglio salire e protestare su questa nave, sia perchè adoro tutto ciò che è abbandonato, sia perchè adoro non abbandonare quello che vorrei fosse fonte di vita…

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